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Nella precedente newsletter ci siamo occupati delle novità introdotte dal DPR 227/2011 per le piccole e medie imprese.
Il decreto, entrato in vigore il 18 febbraio scorso, dedica l’articolo 4 alle semplificazioni in materia di presentazione della documentazione di impatto acustico. Tali semplificazioni sono previste per le attività elencate in Allegato B al provvedimento, come ad esempio: l’attività alberghiera, agrituristica, turistica, sportiva, culturale, le palestre, gli stabilimenti balneari, le sale da gioco, le attività di intermediazione e di informatica, i call center, i centri di estetica, le attività di acconciatore, i laboratori veterinari, gli studi odontoiatri, gli ospedali e le case di cura, le lavanderie e le stirerie, i laboratori artigiani per la produzione di alimenti, le sartorie, le attività di vendita al dettaglio di generi vari, gli esercizi commerciali di oreficeria, argenteria, bigiotteria, orologeria e riparazione di beni di consumo, gli studi ottici, fotografici e grafici.
StudioSMA mette a disposizione per i propri Clienti e per le aziende il proprio riconosciuto Know-how nell’ambito della predisposizione e della progettazione di indagini e rilievi fonometrici. StudioSMA assiste inoltre i propri Clienti nella redazione delle relazioni tecniche richieste nell’iter autorizzativo per il rilascio, il rinnovo o la modifica di autorizzazioni all’ esercizio di impianti industriali e non.
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Il 6 gennaio 2012 è entrato in vigore il DM 10 novembre 2011, n. 219: “Regolamento recante modifiche e integrazioni al Decreto Ministeriale del 18 febbraio 2011, n. 52, concernente il regolamento di istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI)”. Il decreto introduce alcune novità, tra le quali la più significativa è quella che concerne l'interoperabilità, ovvero la possibilità di dialogo informatico tra i sistemi periferici ed il sistema centrale. Gli operatori iscritti al SISTRI possono, rispettando le condizioni previste dall’art. 21-bis, richiedere la consegna del dispositivo USB per l'interoperabilità.
L’art. 21-bis stabilisce che “gli operatori che utilizzano software gestionali in grado di tracciare le operazioni poste in essere da tutti i delegati comunicati al SISTRI, e che abbiano accreditato uno o più software gestionali al servizio di interoperabilità, secondo quanto disposto dal D.Lgs. 82/2005 possono richiedere al SISTRI il rilascio del dispositivo USB per l'interoperabilità”.
StudioSMA offre ai propri Clienti assistenza nell’introduzione del sistema SISTRI presso le aziende e nella sua successiva gestione.
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Il decreto 25 Novembre 2008, denominato “Decreto Kyoto” disciplina le modalità per l’erogazione dei finanziamenti agevolati da concedersi a sostegno delle misure finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto. Nel rispetto di tale decreto, il Ministero dell’Ambiente ha emanato, il 16 febbraio scorso, una circolare esplicativa che stabilisce le procedure per l’ammissione ai finanziamenti del “Fondo Kyoto”.
Il Fondo, nato dalla collaborazione tra i Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, la Cassa Depositi e Prestiti e l’Abi, è finalizzato all’attuazione del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale che fissa le linee guida per la riduzione delle emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento globale.
Le risorse complessivamente messe disposizione sono pari a 600 milioni di euro, distribuiti in tre annualità da 200 milioni di euro. I beneficiari delle agevolazioni sono i cittadini, le imprese, le associazioni, le fondazioni e i soggetti pubblici. La circolare di cui sopra è relativa al primo Ciclo di Programmazione, iniziato il 16 marzo.
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